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👉 AVVISO AI GRUPPI IN VISITA IN BUS

Da sabato 16 maggio a venerdì 31 luglio il transito dei bus intorno al borgo di Vinci non è consentito. Fanno eccezione i bus diretti ad Anchiano, autorizzati a transitare in Via Rossi. Il parcheggio dei bus è consentito esclusivamente in Via Cerretana.

👉 MERCOLEDI’ 29 LUGLIO

La torre panoramica del Castello dei Conti Guidi rimarrà chiusa al pubblico tutto il giorno per l’allestimento della rievocazione storica del “Volo di Cecco Santi”.

Filatoio a ruota con fuso ad aletta

Realizzato da
Manifattura lucchese

fine XIX° secolo

Filatoio ligneo con filo, fuso ad aletta, bobina, un piano inclinato, 2 pulegge di diverse dimensioni, una ruota a pedale.

Verso il 1480, l’introduzione del fuso ad aletta, adattato sulla tradizionale ruota per filare, rappresentò una innovazione nel campo della manifattura tessile, consentendo la filatura e contemporaneamente l’avvolgimento del filo sulla bobina.

Tale tecnologia è utilizzata per secoli, con pochissime variazioni, come testimonia questo filatoio del XIX secolo in cui una ruota a pedale aziona due pulegge.
Queste, di dimensioni diverse, trasmettono il movimento sia al fuso che alla bobina, ma con differenti velocità: il fuso e l’aletta torcono il filo girando più lentamente della bobina sulla quale viene ‘incannato’ il filo.

La filatrice, partendo dal gancio più lontano dell’aletta, passa manualmente il filo su tutti gli uncini per avvolgerlo in maniera uniforme sulla bobina. Leonardo, determinato a migliorare questa parte del processo di filatura, progetta il filatoio continuo ad aletta.

Informazioni tecniche

Tipologia di opera
Modello
Materiale
Legno di gelso e abete, con aggiunte in faggio
Misure
Altezza: 37 cm, Larghezza: 35 cm; Profondità: 30 cm.
Luogo di conservazione
Rapporto con l’opera originale
Derivazione: Hausbuch 34 a (versione a due cordoni)
Collocazione
Museo Leonardiano, Palazzina Uzielli, primo piano