Bicicletta

Realizzato da
IBM Italia, Fausto Colombo, Realizzato da
Augusto Marinoni, Giovanni Sacchi

1986

Bicicletta lignea con manubrio sospeso connesso a ruota anteriore, sella inclinata fino ai pedali, corda al posto della catena.

Nel 1966, durante il restauro del Codice Atlantico, fu scoperto in una delle sue pagine lo schizzo di una bicicletta, perciò si valutò di attribuirne l’invenzione a Leonardo. Tuttavia, il tratto e la tecnica non sono quelli del Vinciano, né questo progetto è presente altrove. Oggi, infatti, non ci sono dubbi che si tratti di un’aggiunta molto più tarda, senza legami con la bottega leonardiana.

 

Da quello schizzo è stato tratto questo modello ligneo, in cui un asse collega le due ruote di uguale diametro e sostiene i pedali; questi ultimi insistono su due ruote dentate collegate da una catena di cuoio. Dal momento che non è presente lo sterzo, la bicicletta risulta non manovrabile.

Informazioni tecniche

Tipologia di opera
Modello
Materiale
Legno di cirmolo intagliato, cuoio
Misure
Larghezza: 180 cm, Lunghezza: 90 cm; Diametro ruote: 70 cm.
Rapporto con l’opera originale
Derivazione: Leonardo da Vinci, Codice Atlantico, f. 133 v
Numero d’inventario
N° scheda OA: 00000032
Collocazione
Museo Leonardiano, deposito