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⚠️ AVVISO AI GRUPPI IN VISITA IN BUS

Da sabato 16 maggio a venerdì 31 luglio il transito dei bus intorno al borgo di Vinci sarà vietato. Fanno eccezione i bus diretti ad Anchiano, autorizzati a transitare in Via Rossi. Il parcheggio dei bus è consentito esclusivamente in Via Cerretana.

Studi sul volo

"Piglierà il primo volo il grande uccello [...] empiendo l'universo di stupore ..." La fascinazione di Leonardo per il volo ha accompagnato il vinciano per tutta la sua vita. A testimonianza di questa passione ha lasciato innumerevoli progetti di macchine volanti e riflessioni sul volo degli uccelli nei suoi manoscritti.

Leonardo,durante il primo soggiorno milanese, si dedicò alla progettazione di macchine volanti ad ala battente, capaci di imitare la struttura e il movimento propulsivo delle ali di un volatile. Si dedicò all’osservazione degli uccelli studiandone le tecniche di volo e la struttura corporea. Ma, essendo l’uomo incapace di produrre l’energia sufficiente per muovere le ali, il volo ad ala battente o meccanico non era realizzabile. Si orientò, verso il volo a vela o librato in cui la propulsione viene completamente affidata alle correnti aeree. Nascono così l’apparecchio ad ala a delta e la sfera volante.

 

Leonardo, progettò anche alcuni strumenti scientifici quali l’igrometro e l’anemometro. Per la navigazione aerea usò invece un inclinometro. Lo studio sul volo lo condusse ad indagare le analogie di comportamento tra aria e acqua.