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AI GRUPPI E ALLE SCUOLE IN VISITA IN BUS:Si informa che, a causa di lavori in corso nel borgo, il transito dei bus potrebbe risultare difficoltoso.
Si consiglia pertanto di parcheggiare in Via Cerretana e proseguire a piedi.

Con “Omaggio a Firenze: 40 anni Sicuramente Amici”,  iniziativa patrocinata da Regione Toscana, Città metropolitana di Firenze, Comune di Firenze, Comune di Vinci, in collaborazione con Associazione Nazionale Case della Memoria, Centro associazioni culturali Fiorentine, arriva nel capoluogo toscano la Compagnia RDL- Ragazzi del Lago- fondata nel 1983 da Leo Amici, noto poeta, filantropo, maestro di vita e autore del progetto del Lago di Monte Colombo a Rimini, un piccolo paese dedicato ai giovani ed ispirato ai temi della fratellanza, amore e pace.

RDL debuttò l’8 aprile 1986 proprio al Teatro Tenda di Firenze con “Sicuramente Amici”, un musical innovativo per l’epoca, che univa la commedia musicale italiana ai fasti del musical americano. Il successo fu immediato. Una lunga tournée in Italia e all’estero, oltre 1000 rappresentazioni per uno spettacolo con 30 artisti in scena, più di 300 costumi, 20 quadri e oltre due ore di spettacolo ma che, soprattutto, serviva per raccogliere fondi da devolvere alla realizzazione del piccolo paese destinato ad accogliere giovani in difficoltà o intenzionati a condividere un ideale di amicizia e fraternità, i valori della civile convivenza, l’aiuto al prossimo.

Leo Amici (la cui Casa Museo fa parte della rete dell’Associazione nazionale Case della memoria) di quello spettacolo ne firma il soggetto, verrà poi scritto da Carlo Tedeschi e da Giancarlo De Matteis, autore anche delle musiche, per la regia di Carlo Tedeschi.

Lo stesso fil rouge della solidarietà e condivisione unisce l’allora all’oggi. Alla città fiorentina un omaggio di doverosa riconoscenza per quell’antica accoglienza con due momenti.

Il 7 aprile dalle ore 15:30 alle ore 16:45 la Sala Pistelli di Palazzo Medici Riccardi ospita un momento di confronto sul teatro quale strumento sociale, terapeutico ed educativo, alla presenza della autorità istituzionali e con la partecipazione di Lucia Vasini – Il Teatro della vita: l’arte scenica come strumento sociale; Roberta Barsanti – L’attualità della figura di Leonardo da Vinci; segue performance dedicata a Leonardo a cura della Compagnia RDL;  Marisa Bovolenta – Il Teatro, spazio educativo per i giovani; Carlo Tedeschi – 40 anni di Teatro e solidarietà.

L’8 aprile 2026 si celebra l’anniversario del debutto al Teatro Cartiere Carrara (ex Teatro Tenda) con la rappresentazione di Sicuramente Amici musical. Ospite straordinario sulla scena anche Gessica Notaro, attiva testimonial contro ogni violenza di genere, artista, cantante, ballerina, protagonista di numerosi programmi televisivi. Protagonisti Annamaria Bianchini, Francesco Troilo di Carlo, Jacopo Malpasso. Sul palco, dove si alternano artisti professionisti e le giovani leve della Compagnia RDL a storici performer della compagine già presenti al debutto del 1986, una protagonista femminile che racchiude l’essenza di quest’idea di teatro condiviso, solidale, amorevole verso i giovani che ha permeato tutta la produzione artistica di Carlo Tedeschi, autore, scrittore, pittore e regista con all’attivo oltre 25 musical. Oltre ad Annamaria Bianchini, la Vecchia Umanità (cantante, attrice, autrice delle coreografie nel 1986 insieme a Tiziana Imola)  coprotagonista è come Giovane Umanità, Varvara, 13 enne di origine ucraina, fuggita dalla guerra al suo scoppio, accolta con la sua famiglia dalla Associazione Dare, braccio operativo della Fondazione Leo Amici. Per rispondere ad un desiderio della bambina e del fratello, già avviati alla danza nel loro paese, la Fondazione Leo Amici aveva messo a disposizione borse di studio affinché potessero proseguire i corsi con metodo Royal Academy e ISTD di Londra e superare brillantemente gli esami. Varvara è sul palco per due ore di spettacolo e protagonista anche di un delizioso duetto con le stelle sul tema della inclusione e contro la discriminazione razziale.

Dal 1986 ad oggi, la Compagnia RDL Ragazzi del Lago, con gli artisti professionisti e la partecipazione dei giovani delle sue RDL Academy in Italia e all’estero, ha portato in scena i musical di Carlo Tedeschi su diversi temi con “Patto di Luce per la pace e diritti umani”, “Mohican” basato sulla vicenda dei Nativi americani, “Lo S…Varietà è donna” sul rispetto e valorizzazione della figura femminile nella nostra società, “Chiara di Dio” sulla vita della Santa di Assisi (per 10 anni al Teatro Metastasio di Assisi) e “Notte di Natale 1223 – quando S. Francesco ideò il primo presepe vivente” entrambi a fine 2026 ad Assisi in occasione dell’ottocentenario dalla scomparsa del poverello di Assisi.

Dal 1986 ad oggi, l’Associazione Dare, braccio operativo della Fondazione Leo Amici, ha accolto e soccorso centinaia di bambini bielorussi dopo la tragedia di Chernobyl, studenti della ex Jugoslavia durante il conflitto, costruito villaggi e scuole in Zambia insieme alla onlus “Noi per Zambia” di Maria Pia Ruggeri, soccorso ed ospitato persone colpite dal terremoto nel 2017 in Abruzzo e assistito centinaia e centinaia di famiglie e giovani in difficoltà grazie ad una fitta di rete di volontariato.

Alla città di Firenze, quindi, non solo un omaggio culturale, ma anche di affetto e gratitudine quale luogo emblema dello spirito rinascimentale, città dove questo connubio tra arte e solidarietà ha avuto inizio, dove si è posta la base per una buona prassi che tuttora prosegue, all’insegna dell’inclusione, condivisione e rispetto verso l’altro.

Tirocinio extracurricolare al Museo Leonardiano – Valorizzazione dei beni e delle attività culturali del MuDEV tramite strumenti digitali in chiave design for all

Il progetto prevede l’attivazione di 6 tirocini non curriculari retribuiti, ciascuno assegnato a un museo aderente al MuDEV.
Uno dei tirocini si svolgerà presso il Museo Leonardiano di Vinci, che accoglierà un/una tirocinante coinvolto/a nelle attività di valorizzazione del patrimonio museale, con particolare attenzione agli strumenti digitali e alla comunicazione.

Il progetto, dal titolo “Valorizzazione dei beni e delle attività culturali del MuDEV tramite strumenti digitali in chiave design for all”, si articola in:

  • formazione teorica non formale (132 ore);

  • formazione pratica esperienziale presso i musei (600 + 600 ore).

Gli ambiti di intervento riguardano:

  • la valorizzazione e gestione dei musei e delle istituzioni culturali;

  • la comunicazione museale tramite strumenti digitali;

  • l’accessibilità ai contenuti culturali con strumenti digitali e analogici.

La formazione teorica inizierà il 25 marzo 2026, mentre i tirocini presso i musei prenderanno avvio il 27 aprile 2026.

Il bando è rivolto a 6 giovani under 30, disoccupati/e, inoccupati/e o inattivi/e, non impegnati in percorsi di studio o formazione, in possesso di laurea magistrale o specialistica conseguita da non oltre 24 mesi alla data di attivazione del tirocinio.

I titoli di studio richiesti afferiscono agli ambiti umanistico-sociali, educativi, culturali e della comunicazione, o ad altri ritenuti affini in relazione alle finalità del progetto (ad esempio: beni culturali, archeologia, scienze della comunicazione, scienze dell’educazione, sociologia, filosofia).

Le candidature scadono il 25 febbraio.


Per maggiori informazioni e tutta la modulistica utile per l’iscrizione CLICCA QUI

Tirocinio extracurricolare al Museo Leonardiano – Progettista e junior manager in ambito museale

L’Università degli Studi di Firenze ha pubblicato il bando per 6 tirocini formativi extracurricolari (D.D. 40/2026) nell’ambito del progetto “Giovani Musei Scientifici Crescono – GiMuSCre”, finanziato dal Programma Regionale Toscana Fondo Sociale Europeo Plus 2021–2027.

Il Museo Leonardiano di Vinci ospiterà 1 tirocinio per il profilo di Progettista e junior manager in ambito museale.

Il tirocinio ha una durata di 6 mesi, rinnovabile per ulteriori sei mesi, ed è preceduto da un mese di formazione teorica non formale che si svolgerà a Firenze, con visite formative presso i musei della Rete Toscana Musei Scientifici.

Scadenza per la presentazione delle candidature: 16 febbraio 2026 – ore 13:00

Per tutti i dettagli, avviso completo e modulistica: CLICCA QUI

Museo Leonardiano gratuito per i residenti di Empoli, domenica 18 gennaio

Il sistema museale vinciano sarà aperto gratuitamente per i residenti del Comune di Empoli, domenica 18 gennaio 2026, come già successo a settembre, in occasione dell’evacuazione relativa al primo ordigno bellico ritrovato nel cantiere del teatro empolese.
Il Comune di Vinci offre così la possibilità di visitare gratuitamente i musei di Vinci, che sono poco distanti ma fuori dall’area della zona rossa. Un’occasione di svago da cogliere però per tutti gli empolesi, e non solo chi dovrà lasciare temporaneamente le proprie abitazioni, nel segno della cultura.

Già a ingresso libero per i residenti del Comune di Vinci, le sedi del Museo Leonardiano lo saranno eccezionalmente anche per quelli empolesi.

Biglietto gratis e senza prenotazione dunque dalle 9.30 (orario anticipato di mezz’ora rispetto alla consuetudine) per entrare al Castello dei Conti Guidi, nella Palazzina Uzielli e alla casa natale di Leonardo ad Anchiano; alle 10.00 apertura della sezione “Leonardo e la pittura” in Via Roma.
Le sedi museali rimarranno aperte fino alle 18.

Come per i residenti di Vinci, anche per i cittadini di Empoli sarà necessario presentare alla biglietteria un documento di identità valido.

L’orario nel dettaglio delle sedi del Museo Leonardiano
Castello dei Conti Guidi (Piazza Guido Masi): 9.30-18.00
Torre del Castello: 11.00-18.00
Palazzina Uzielli (Piazza dei Conti Guidi): 9.30-18.00
Casa natale di Leonardo ad Anchiano (Via di Anchiano): 9.30-17.00
Sezione “Leonardo e la pittura” (Via Roma 23A): 10.00-18.00

Villa La Quiete, i musei scientifici in festa nel giardino

Descrizione

Sabato 11 ottobre Villa La Quiete aprirà le porte del suo splendido giardino per ospitare una giornata di festa dedicata ai Musei Scientifici Toscani. Sarà un’occasione unica per vivere in prima persona e provare attività, laboratori ed esperimenti, pensati per grandi e piccini, immersi nella natura e nella bellezza del luogo.

 

Gli otto musei della rete – Sistema Museale di Ateneo, Museo Galileo, Museo della Fondazione Scienza e Tecnica (Firenze), Giardino di Archimede, Museo Leonardiano (Vinci), Museo Italiano di Scienze Planetarie e Museo del Tessuto (Prato), Museo di Storia Naturale del Mediterraneo (Livorno) – presenteranno le iniziative realizzate finora e i nuovi progetti, tra cui la nuova offerta di eventi per le famiglie e per le scuole, frutto di un lavoro condiviso.

 

Per i più piccoli sarà disponibile una mappa speciale del giardino, pensata per guidarli alla scoperta dei musei in modo divertente e interattivo.


Il Museo Leonardiano sarà presente con il laboratorio:
“Nel cielo con Leonardo: alla scoperta del sogno del volo”
Una breve attività per conoscere il genio di Leonardo e i suoi studi sul volo. Osserveremo da vicino un modellino di ala meccanica, parleremo dei principi dell’aria e faremo volare insieme dei semi volanti che ispirarono Leonardo nella progettazione della famosa vite aerea, antenato dell’elicottero.


L’evento si terrà dalle ore 14.30 alle ore 18.30 (ultimo ingresso alle 18)

presso Villa La Quiete
Via di Boldrone 2, Firenze

Visita il sito Rete Toscana Musei Scientifici

 

 

Il sistema museale vinciano sarà aperto gratuitamente per i residenti del Comune di Empoli, domenica 7 settembre 2025.
Lo ha deliberato la giunta comunale del Comune di Vinci nella seduta di ieri, martedì 2 settembre.
Il provvedimento è stato pensato anche per “alleggerire” la giornata di chi dovrà uscire di casa per l’evacuazione, offrendo così la possibilità di visitare gratuitamente i musei di Vinci, che sono poco distanti ma fuori dall’area della zona rossa. Un’occasione di svago da cogliere però per tutti gli empolesi, e non solo chi dovrà lasciare temporaneamente le proprie abitazioni, nel segno della cultura (ricordiamoci che l’evacuazione riguarda il cantiere del futuro Teatro il Ferruccio di Empoli).

Già a ingresso libero per i residenti del Comune di Vinci, le sedi del Museo Leonardiano lo saranno eccezionalmente anche per gli empolesi, in occasione dell’evacuazione relativa alla rimozione dell’ordigno bellico rinvenuto nel cantiere del teatro Il Ferruccio.

 

 

Biglietto gratis e senza prenotazione dunque dalle 9 (orario anticipato di un’ora rispetto alla consuetudine) per entrare al Castello dei Conti Guidi, nella Palazzina Uzielli e alla Casa natale di Leonardo ad Anchiano; alle 9.30 apertura della torre del castello; alle 10 apertura della sezione “Leonardo e la pittura” in Via Roma.
Le sedi museali rimarranno aperte fino alle 19.

Come per i residenti di Vinci, anche per i cittadini di Empoli sarà necessario presentare alla biglietteria un documento di identità valido.

 

 

L’orario nel dettaglio delle sedi del Museo Leonardiano
Castello dei Conti Guidi (Piazza Guido Masi): 9.00-19.00
Torre del Castello: 9.30-19.00
Palazzina Uzielli (Piazza dei Conti Guidi): 9.00-19.00
Casa natale di Leonardo ad Anchiano (Via di Anchiano): 9.00-19.00
Sezione “Leonardo e la pittura” (Via Roma 23A): 10.00-19.00

Il sito del Museo Leonardiano ancora protagonista del processo di innovazione che il Dipartimento per la Trasformazione Digitale sta portando avanti.

 

Se nel dicembre 2024 il sito, raggiungibile all’indirizzo museoleonardiano.it, è stato asseverato – ovvero è stato certificato come conforme alle direttive dello stesso Dipartimento – adesso è il momento della presentazione del suo template in un evento organizzato da Designers Italia, punto di riferimento per la progettazione dei servizi digitali della Pubblica Amministrazione.

 

L’evento on line si svolgerà mercoledì 25 giugno e l’Ufficio Cultura del Comune di Vinci interverrà alle 11.45, insieme a Studio Visuale, l’agenzia di comunicazione che ha sviluppato il sito del museo, conformemente al template proposto da Designers Italia.
La scaletta dell’intervento, al quale ci si può iscrivere entro martedì 24 al link https://designers.italia.it/community/eventi/20250625-community-call-musei-civici/, prevede quindi una panoramica del progetto, una breve descrizione delle attività svolte, nonché una disamina tecnica sugli strumenti di Designers Italia che sono stati utilizzati, e come, per la realizzazione di museoleonardiano.it.
Durante l’incontro on line ci sarà anche l’occasione per analizzare i vantaggi portati all’ente e ai cittadini, quali le sfide principali da affrontare durante la progettazione, oltre a offrire riflessioni e suggerimenti per chi volesse affrontare un progetto simile.

 

Il sito del Museo Leonardiano è stato il primo, in coppia con il sito dei Musei Civici di Palazzo Pianetti di Jesi (AN), a utilizzare il template elaborato dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nell’ambito del progetto “Comprendere Leonardo nella sua città natale – Interventi per l’accessibilità culturale”, che ha goduto di un finanziamento ministeriale. Con lo scopo di migliorare l’esperienza della cittadinanza nell’uso dei servizi pubblici digitali, il progetto aveva tra i suoi obiettivi anche la realizzazione di un modello di sito dedicato specificatamente ai musei di proprietà comunale.
Il Museo Leonardiano, vero e proprio “museo pilota”, ha ottenuto l’asseverazione nel dicembre 2024, dopo aver partecipato al percorso di progettazione e implementazione del modello. La fase di elaborazione ha coinvolto lo staff del Museo, l’agenzia di comunicazione digitale Studio Visuale di Mestre, e un partner prestigioso del Museo come il Dipartimento di Architettura dell’Università di Bologna con il professor Michele Zannoni.

Centri estivi 2025

Il Museo Leonardiano propone per i centri estivi una selezione di attività laboratoriali e visite animate. Scopri l'offerta

La 64ª Lettura Vinciana è dedicata al volo. Viaggio attraverso “Le visioni di Leonardo”

Descrizione

Nell’anno in cui il Comune di Vinci dedica le proprie manifestazioni al volo, la Lettura Vinciana del 2025, giunta alla sua 64ª edizione, affronterà il tema del volo come visione nella produzione letteraria leonardiana.
Si aprono così le celebrazioni leonardiane, sabato 12 aprile alle 10.30 al Teatro di Vinci, con “Le visioni di Leonardo”, di Giuditta Cirnigliaro.

Visioni di volatili e uccelli, elementi naturali e corpi celesti in perpetuo movimento attraversano la ricerca scientifica e creativa di Leonardo per tradursi nelle sue prove letterarie. Generi di grande fortuna nel Rinascimento cortese, quali favole e profezie assumono nei manoscritti vinciani una dimensione ibrida volta alla rappresentazione dinamica del mondo. Ali e penne evocano ricordi e ossessioni d’infanzia, il sogno della macchina volante, la natura animata e il trionfo dell’artista scrittore sullo scorrere del tempo.

 

 

L’argomento di questa Lettura Vinciana si inserisce pienamente nel tema che guida il calendario degli eventi della Città di Vinci del 2025 – commenta Roberta Barsanti, direttrice del Museo Leonardiano.
L’interesse per il volo pervade tutta la vita di Leonardo. I suoi studi si estendono dall’osservazione della natura alla progettazione di quelle macchine volanti, ormai entrate nell’immaginario collettivo, alle meno frequentate riflessioni e narrazioni letterarie. Proprio queste ultime saranno il fulcro della lettura affidata a Giuditta Cirnigliaro per interpretare da una significativa angolazione alcune delle più suggestive pagine dei manoscritti di Leonardo”.

 

 

Giuditta Cirnigliaro
È professoressa assistente all’Università della Svizzera Italiana e docente all’Università Cattolica del Sacro Cuore a Milano; collabora con istituzioni accademiche e museali nell’ambito delle Digital e Public Humanities (cioè le metodologie informatiche per le discipline umanistiche).
Ha insegnato nelle università di Milano, Roma Tre, Rutgers (New Jersey, USA) e Ginevra (Svizzera).
Ha pubblicato studi su Leonardo da Vinci, tra i quali la monografia “Leonardo’s Fables: Sources, Iconography and Science” (Ed. Brill, 2023).

La 64ª Lettura Vinciana è organizzata dal Comune di Vinci a cura della Biblioteca Leonardiana, in collaborazione con il Centro internazionale di Studi e Documentazione Leonardo da Vinci.
Fin dal 1960, anno della prima edizione, è l’evento che apre le celebrazioni dell’anniversario della nascita di Leonardo, riconoscendo nei relatori che intervengono la giusta autorevolezza scientifica dei temi affrontati, in merito agli innumerevoli campi di studio percorsi dal Genio vinciano.
Sabato 12 aprile, alle 10.30, come di consueto, la Lettura Vinciana verrà introdotta al Teatro di Vinci dal sindaco del Comune di Vinci, nonché dalla direttrice della Biblioteca Leonardiana.

Un nuovo episodio del podcast “Spazi di Scienza”

SPAZI DI SCIENZA - Stagione 3, episodio 3 "Orologio"

Un orologio notevole e complesso, quello dell’Abbazia di Chiaravalle,  e due menti che, a cinquecento anni di distanza, ragionano sul funzionamento del tempo e della sua misura: Leonardo, che scrive di quell’orologio in molti dei suoi famosi fogli, e Luigi Boldetti, professore e ingegnere che lo ricostruisce, interpretando fedelmente gli appunti del Genio di Vinci.

 

ASCOLTA L’EPISODIO

 

 

 

Spazi di Scienza è un podcast della Rete Toscana dei Musei Scientifici  prodotto da NWFactory.media