Il dispositivo consiste in un semplice riquadro di vetro davanti al quale è posta una tavoletta forata. Il pittore, tenendo un occhio appoggiato al foro e l’altro chiuso, dovrà ricalcare sul vetro ciò che vede al di là di esso.
L’immagine disegnata sul vetro coinciderà con quella percepita dall’occhio: un principio che sta alla base della prospettiva lineare. Le figure appariranno sul vetro di dimensioni ridotte rispetto all’originale, perché poste su un piano che interseca il cono di raggi luminosi, detto anche cono visivo, che va dall’oggetto all’occhio.
L’oggetto che Leonardo fa disegnare al pittore è una sfera armillare: una sfera con uno scheletro composto da cerchi metallici che collegano i poli e rappresentano l’equatore, l’eclittica, i meridiani e i paralleli; al centro, una sfera simboleggia la Terra secondo la visione geocentrica dell’universo, propria del sistema tolemaico.
Informazioni tecniche
Ultimo aggiornamento: 18 Agosto 2026, 11:46