Il modello riproduce una macchina per la lavorazione degli specchi, che nel Rinascimento si ottenevano levigando con materiali abrasivi superfici di bronzo, di rame o d’argento, fino a renderle riflettenti.
Entro un’incastellatura, su di un piano di legno, si trovano due dischi, ciascuno con un proprio asse rotante. Azionando una manovella, con il sistema della biella, si imprime ai due piatti circolari sottostanti un movimento rotatorio e si esercita su di essi la pressione necessaria per la levigazione dello specchio.
Il disco di diametro minore, che contiene la superficie da levigare, effettua sia un movimento di rotazione sul proprio asse sia di rivoluzione sulla superficie abrasiva del disco più grande.
Informazioni tecniche
Ultimo aggiornamento: 18 Agosto 2026, 11:34