Leonardo, per consentire all’uomo di galleggiare e di nuotare senza fatica nell’acqua, disegna un salvagente dalla forma toroidale.
Otri gonfiati d’aria e dispositivi simili compaiono anche nel corpus dei disegni degli ingegneri senesi Francesco di Giorgio e Mariano di Iacopo.
L’oggetto esposto è realizzato in pelle di camoscio con una camera d’aria all’interno.
Simile ad una ciambella poteva essere utilizzato, come Leonardo stesso ci suggerisce, in caso di tempesta o di naufragio.