Leonardo realizzò numerosi progetti per risolvere i problemi legati all’attraversamento di corsi d’acqua e le soluzioni tecniche da lui ideate stupiscono per la loro modernità e genialità. Questo ponte ad uso militare, progettato durante il primo periodo milanese, poteva essere costruito rapidamente incastrando e intrecciando materiali facilmente reperibili come tronchi e corde. Proprio perché ideale per mettere in salvo gli eserciti in caso di fuga, Leonardo lo chiama anche ‘ponte salvifico’.
Il ponte è in grado di reggersi senza l’utilizzo delle corde, dal momento che i tronchi, incastrati tra loro, assolvono la funzione che le centine hanno in architettura. Ancorate sulla struttura portante alcune assi di legno formano infine un adeguato piano di calpestio.
Informazioni tecniche
Tipologia di opera
Modello
Collezione
Materiale
Legno di noce intagliato e verniciato
Misure
Larghezza: 26 cm, Lunghezza: 79 cm; Profondità: 24 cm.
Luogo di conservazione
Rapporto con l’opera originale
Derivazione: Leonardo da Vinci, Codice Atlantico, f. 69 r
Numero d’inventario
N° scheda OA: 00000014
Collocazione
Museo Leonardiano, Castello dei conti Guidi, pianterreno
Archivio digitale
Ultimo aggiornamento: 30 Gennaio 2025, 11:21